i brani


COPIONE CIAO LUCIO ACADEMY COMPANY 2018 

 

01-L’ANNO CHE VERRA’

 

02-ANNO 1996: IL TEATRO LA FENICE DI VENEZIA E’ DISTRUTTO DA UN INCENDIO DOLOSO. IL 5 NOVEMBRE BILL CLINTON VIENE RIELETTO PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI D’AMERICA. LUCIO DALLA SEGNA LA SUA SVOLTA “POP” GRAZIE AL SINGOLO “CANZONE

 

03-CANZONE 

04-ANNO 1972: IL 26 FEBBRAIO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, GIOVANNI LEOBE, SCIOGLIE ANTICIPATAMENTE LE CAMERE DEL PARLAMENTO ITALIANO. LO STESSO GIORNO NICOLA DI BARI VINCE LA 22° EDIZIONE DEL FESTIVAL DI SANREMO. ANCHE LUCIO DALLA PARTECIPA AL FESTIVAL QUELL’ANNO CON “PIAZZA GRANDE”

05-PIAZZA GRANDE – teatro danza

06-ANNO 1990: i mondiali di calcio si giocano in italia, mentre nuovo cinema paradiso vince l’oscar ed esce il film balla coi lupi di un grande kevin Costner vince l’oscar E LUCIO CANTA “ATTENTI AL LUPO”

 

07-ATTENTI AL LUPO

08-DOMENICO SPUTO: Domenico… anzi, Commendator Domenico Sputo. Eppure a Bologna tutti sanno che al civico 15 dello storico Palazzo Fontana ci abiti tu . E’ una di quelle cose irriverenti e ironiche che hai fatto sempre per dimostrare che la vita in fondo è un po’ un videogame, che non cambia mai, che va presa con leggerezza, che bisogna sorridere della propria vita, dei propri problemi. Infatti i tuoi cugini lo stanno facendo perché a suon di avvocati e di denunce stanno cercando di accaparrarsi l’eredità che hai lasciato … E questi mica scherzano (ironico) eh eh… Tutti sti soldi… a discapito del tuo compagno che forse era la persona che più doveva ricevere la tua eredità. Ma … ma la vita è così vedi… io mi sono informato e ti posso dare un consiglio… pensa che la cassazione ha detto uno sputo non è reato, uno non è reato… ora il problema non è a chi sputare, il problema è che tu caro Domenico ce ne hai uno, quelli so cinque e si mette male la storia perché se c’è uno sputo e quelli so cinque o li fai abbracciare tutti…

     09- CARA -

10- ANNO 1979: NEVICA PER MEZZ’ORA NEL DESERTO DEL SAHARA, SADDAM HUSSEIN INIZIA A SPAVENTARE IL MONDO, PIETRO MENNEA VINCE LA MEDAGLIA D’ORO NEI 200 METRI PIANI E LUCIO CI REGALA ANNA E MARCO. E BUONASERA.

11- ANNA E MARCO 

 

12- ANNO 1986: silvio berlusconi acquista il milan calcio, NELLA NOTTE TRA IL 25 E IL 26 APRILE IL QUARTO REATTORE DELLA CENTRALE NUCLEARE DI CERNOBYL IN UCRAIANA ESPLODE PROVOCANDO UN DISASTRO AMBIENTALE DI DIMENSIONI PLANETARIE MENTRE A NAPOLI LA CORTE D’APPELLO ASSOLVE IL PRESENTATORE TELEVISIVO ENZO TORTORA INGIUSTAMENTE DETENUTO PER ASSOCIAZIONE CAMORRISTICA E TRAFFICO DI DROGA. DUE ANNI DOPO ENZO TORTORA GRAVEMENTE MALATO UORE, SOTTOLINEANDO UNO DEI CASI DI MALA GIUSTIZIA PEGGIORI DELLA STORIA ITALIANA. E LUCIO CANTA “CARUSO”

 

13- CARUSO - 

 

14- ANNO 1980:  LUCIO DALLA DURANTE UN TOUR IN GERMANIA RIMANE COLPITO DAL MURO CHE, DALLA SECONDA GUERRA MONDIALE, CONTINUA A DIVIDERE BERLINO EST DA BERLINO OVEST E PENSANDO A UNA STORIA D’AMORE TRA DUE RAGAZZI AL DI QUA’ E AL DI LA’ DEL MURO SCRIVE “FUTURA”

15- FUTURA 

 

16 - 4 MARZO 

 

17- ANNO 1980: E’ UN ANNO TRISTE PER L’ITALIA… IL 2 AGOSTO LA CITTA’ DI BOLOGNA VIVE LA SUA GIORNATA PIU’ NERA A CAUSA DI UN ATTO TERRORISTICO GRAVISSIMO, ALLA STAZIONE CENTRALE, DEI MILITANTI DI ESTREMA DESTRA FANNO ESPLODERE UNA BOMBA… IL 23 NOVEMBRE INVECE UN TERREMOTO DISASTROSO RADE AL SUOLO L’INTERA IRPINIA… LUCIO DALLA CANTA “BALLA BALLA BALLERINO”

 

18- BALLA BALLA BALLERINO 

 

19- INTERVENTO CARO AMICO

Ciao Lucio,

qualche giorno fa mi hai detto “Caro amico, parto per un bel tour e sono molto felice!” Visto che sei in tour Lucio, mi piacerebbe non ti dimenticassi di tornare, per continuare a sperimentare e a stupirci, a dare luce, spazio e importanza a scrittori, poeti, pittori, scultori, musicisti e artisti vari come fai da sempre. Vorrei non ti dimenticassi di ritornare per il Bologna, per la Virtus, per la tua citta’ e per le persone alle quali hai dato stimoli, fiducia, lavoro, gioia e serenità. Mi piacerebbe non ti dimenticassi di tornare per condividere i sogni e il talento delle persone alle quali hai creduto, per le persone alla quali hai dato tanto e da sempre. 

Se puoi non dimenticarti di tornare per chi ama la tua arte, il tuo innato bisogno di dare e per tutti quelli che ti amano e ti vogliono bene per come sei. 

Le tue canzoni, anche quelle più intime e particolari, sono già parte della nostra vita!

Buon tour Lucio  e grazie per l’esempio di vita che sei, per me e per tantissimi altri.

Mi manchi!

Ciao! 

 

20 – CIAO 

 

21- NANI 

 

22 - LA SERA DEI MIRACOLI 

 

     23 – VITA - 

    

     24 – SE IO FOSSI UN ANGELO 

 

25 – MONTREAUX

Ma si’, è la vita che finisce, ma lui non ci pensò poi tanto, anzi si sentiva già felice e ricominciò il suo canto >>. Lucio come Caruso. Lucio su “una vecchia terrazza” davanti al lago di Ginevra, ad ammirare l’ultimo tramonto della sua vita, il 29 febbraio 2012, giorno precedente alla sua improvvisa quanto inattesa scomparsa. Lucio quasi di spalle mentre guarda rapito il cielo di Montreux, attraversato dalle scie bianche degli aerei, prima di affrontare entusiasta il suo ultimo concerto.

Il paesaggio sospeso e quasi irreale, coi monti innevati lontani, la quieta fissità dell’acqua e il silenzio degli alberi spogli, è anche ciò che Lucio ha visto il giorno dopo, in quel tremendo mattino che ha privato tutti quanti della sua irresistibile simpatia, de suo geniale talento, della sua anima grande.

Lucio ha “salutato” tutti nella maniera che, se avesse potuto, avrebbe di sicuro scelto, senza alcun dolore, senza alcun preavviso, quasi con un battito di ciglia, quasi con uno sbadiglio.

Quella triste mattina ha regalato un ultimo, tenero sorriso, prima di chiudere dolcemente gli occhi e volare via lontano, in perfetto “stile Dalla”.

Così se n’è andato. Sorridendo felice in un mattino di sole. Il suo entusiasmo era decisamente contagioso, travolgente, irresistibile: amava giocare di continuo, per paura di annoiarsi e di non vivere tutto abbastanza.

Sorprendere, intrigare e spiazzare, è quello che in tantissimi anni di carriera ha cercato ed è riuscito a fare. Rinascere diverso, nuovo, mai simile a se stesso. Di tutti e di nessuno nello stesso tempo.

Imprendibile, come l’eterno mistero della vita…

 

26 - LE RONDINI